Capita anche a te di voler mettere in pausa?

Vorresti mettere in pausa ultimamente?

Mi considero una donna fortunata e realizzata perché sono madre di tre splendidi ragazzi, sono soddisfatta delle mie relazioni, mi sento compresa dalle persone vicine, ho amicizie che rendono la mia vita di valore e sto portando la mia passione per la crescita personale nel mio lavoro … Eppure ci sono giorni in cui prevalgono alcuni dubbi, sulle scelte che ho fatto, sulle decisioni che devo prendere o che ho già preso.

E’ in quei momenti che penso che avrei potuto fare meglio una determinata cosa sul lavoro, nelle mie relazioni o in famiglia e in altri giorni mi chiedo che vita starei facendo ora se non mi fossero successe determinate cose.

Sono convinta che essere auto-riflessivi porti a capire cosa la vita vuole insegnarci ma a volte è stressante essere sempre lì a pensare, a riflettere e a farsi domande. Il rischio è di entrare in un loop. Sai, di tanto in tanto vorrei proprio poter fare clic .. mettere in pausa tutto! 

Capita anche a te qualche volta?

In fin dei conti siamo umani, forti e fragili allo stesso tempo! La cosa fondamentale e esserne consapevoli! Mettere in pausa è umano!

Io quando sono in questo stato, vado alla ricerca di qualcosa che mi faccia sentire più leggera, uno spazio che mi faccia sentire a casa e mi scateni emozioni di sicurezza, gioia, serenità. A volte la risposta la trovo nel ballo, si mi accendo la musica e inizio a ballare!… Mi fa stare bene, mi aiuta a riprendere il contatto con la mia bambina interiore.. Piano piano, come per incantesimo le nubi grigie che appesantivano i miei pensieri se vanno proprio come neve al sole… E’ una delle soluzione che uso di più quando ho bisogno di scaricare tensione e recuperare gioia dentro di me.

Capita anche a te di mettere in pausa

Altre volte ritrovo l’equilibrio immergendomi nella natura, magari facendo una profonda meditazione che mi metta in contatto con me stessa ritrovando così quel senso di pace soffocato dai ritmi frenetici.

E’ inutile dire che non è sempre semplice continuare ad alimentare “buone” emozioni in questo tempo di restrizioni, paure, rabbie, isolamento e demotivazione. La paura è una reazione molto comune, soprattutto in questo periodo. Nella maggior parte dei casi, si presenta per favorirci, per evitare una situazione di pericolo o per fronteggiare una situazione particolarmente difficile.

In altri casi, la paura rischia di diventare un peso insostenibile che, se trascinato per molto tempo, può minare le basi che determinano la qualità della nostra vita. A volte mettere in pausa è l’unica soluzione.

Hai valutato di mettere in pausa qualche cosa ultimamente?

Durante le mie giornate di lavoro, e non solo, molte persone mi esprimono stanchezza per questo secondo lockdown, la mancanza di quella forza propositiva che sentivano durante il primo confinamento. Temono che, quando arriverà il tempo della riapertura, la vita che avevano prima sarà irrimediabilmente perduta, le relazioni perse a causa della forzata chiusura e il lavoro insicuro oppure trasformato in una condizione sempre più sminuente. Una recente statistica segnalava che le donne che prima lavoravano fuori casa, iniziando con la modalità in smart-working, ora tendono a curare meno la propria bellezza e le coppie fanno meno l’amore.

In questo scenario, io sono convinta che non possiamo smettere di prenderci cura del nostro sentire e di alimentare la nostra forza interiore, e nemmeno il nostro corpo.  

Prenderci cura di noi stesse e della vita che viviamo, ad ogni costo, in ogni situazione e comunque.. E’ fondamentale!

Come possiamo prenderci cura di noi .. o degli altri??

Iniziamo dai piccoli gesti, piccole attenzioni alla nostra bellezza, al corpo, al nostro sentire, ai colori, ai profumi, ai gusti.. Sono azioni che puoi fare ovunque, in ogni luogo in cui ti trovi e in ogni momento, azioni di accudimento, di gentilezza, di sensorialità.

Guardarsi allo specchio, massaggiarsi il viso, abbracciarsi, sorridersi davanti allo specchio.. E’ un modo per restare connessi prima di tutto a noi stesse e poi anche agli altri, a chi ha più bisogno di noi o a chi amiamo. Solo così possiamo offrire vero sostegno, se prima lo facciamo verso di noi lo faremo di conseguenza con chi avremo vicino.

Avere attenzione verso noi stesse è anche un modo per alimentare il ricordo di chi non c’è più ma è dentro di noi, per mantenere quel legame di cuore attraverso le piccole abitudini che alimentano la nostra rete di affetti.

Quindi, non dimenticate di essere amorevoli con voi stesse: una candela aromatizzata accesa nell’angolo della stanza, il profumo di una ricetta che riporta ai ricordi di quando eravamo piccole, una musica che estende le sue vibrazioni tra le mura domestiche, una carezza o un abbraccio ad un figlio.

Hai voglia di scrivere nei commenti qui sotto come reagisci ai tuoi stati di scarsità?

Quali sono le tue strategie che ti fanno recuperare centratura ed equilibrio?

Sono curiosa di ricevere i tuoi spunti..!        

Un abbraccio di cuore …

Laura

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